martedì 21 giugno 2011

Toscana... Terme di Petriolo, Abbazia di Sant'Antimo, Montalcino!

Una settimana in toscana tra terme...vino... e tanto relax...
profumo di pane e legna di fuoco appena acceso
fresca brezza serale illuminata da piccole lucciole
LOVE

Micio
Credo che la toscana sia una delle più belle terre d'Italia, per i colori, l'accento dei suoi abitanti, e la sua cucina...che non è poco!
In uno dei miei tour toscani, sono stata alle terme libere dei Bagni di Petriolo,
L'ubicazione è nella Valle dell'Ombrone, lungo il corso del fiume Farma, al confine tra i comuni di Monticiano(SI) e Civitella Paganico(GR).
Le terme sono del tutto naturali e risalgono all'età Romana, e si tratta di piccole vasche ricavate nella parete calcarea ai bordi della sorgente.
La vasca più grande, che è stata ricavata facendo una sorta barriera con delle pietre, come si vede nella foto qui sotto,  ha un'acqua che si aggira intorno ai 35°, ed è separata dal fiume affianco, dove scorre un acqua freddissima.
Dopo tanto tentennare, ho trovato il coraggio di fare il bagno nel fiume....una botta di vita!




 
Continuando il tour, sono stata all'Abbazia di Sant'Antimo, presso Castelnuovo dell'Abate, all'interno del Comune di Montalcino.
Spettacolare!
Si trova immersa in una vallata  dove regna sovrana con la sua imponenza e la sua bellezza.
Cripta Intena

Abbazia di sant'Antimo, Montalcino.
Abbazia di Sant'Antimo



 Per finire in Bellezza...a Montalcino, dove viene prodotto l'omonino e rinomatissimo Brunello di Montalcino, vi rimando direttamente al link del consorzio, che ne protegge la provenienza e sopratutto la produzione.

 



La Fortezza, Montalcino.
Montalcino (scorcio)
Montalcino






lunedì 20 giugno 2011

Pryntyl, smack smack glu glu

 Meravigliosa...Deliziosa....
ogni volta che la ascolto mi sembra di stare sotto le onde del mare...
questa canzone è dell'ultimo album di VINICIO CAPOSSELA... "Marinai, profeti e balene" ...adorabile!

martedì 12 aprile 2011

Tamara...Tamara...e solo Tamara!

Probabilmente credo che si sia capito, ma lo ribadisco, io la AMO!


Con mia somma gioia, ritornano finalmente in Italia le sue opere, ovviamente non perderò occasione per poterci andare, e per fare in modo che la Sindrome di Stendhal si impossessi di me.
Dall’11 marzo al 3 luglio 2011, Tamara de Lempicka una delle maggiori esponenti dell'Art Decò simbolo delle istanze moderniste degli anni Venti e Trenta, viene presentata a Roma, al Vittoriano, in una mostra curata da Gioia Mori attraverso un confronto diretto tra le sue opere e quelle dei suoi contemporanei.

 Io vengo catturata dai colori, dalle linee allo stesso tempo sinuose ma decise, al chiaroscuro e dall'espressività dei volti. Per cui prossima tappa: ROMA!

venerdì 4 febbraio 2011

L'Avaro

"L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.  Leonardo da Vinci
Un teatro che parla la lingua del presente.
Esattamente questo, quello che mi ha trasmesso la visione di questa prosa spettacolare, perchè di spettacolo si è trattato, una rappresentazione fuori dagli schemi un Avaro che ha le sembianze  del nostro confuso e contradditorio presente. 

Devo essere sincera, ero molto scettica inizialmente, e all'inizio della commedia mi sono detta "Forse non mi piace", mentre sono stata ben felice di essere stata sorpresa dalla messa in scena dell'Avaro da parte del Teatro delle Albe, compagnia Ravennate, tra le più quotate nel panorama teatrale italiano.
Credo che la Genialata con la G maiuscola, del Martinelli, regista di questo spettacolo, sia proprio stato quello di affidare il personaggio di Arpagone, l'Avaro appunto, ad una donna (Ermanna Montanari).
Null'altro da dire che MERAVIGLIOSA...L' avarizia si esplica già con la voce stirata e contraffatta come un fil di sospettosa cattiveria  rendendo il personaggio avido in una maniera esaperata, subdolo e manipolatore, ma allo stesso tempo tragicomico, fantasma-burattino di un potere ridicolo.
Anche gli altri personaggi sono stati deliziosi, che quando si sono messi a ballare sul palco e a recitare tutti contemporaneamente, stessi movimenti enfatici, ripetitivi,  ritmici e ansiosi.

Ovviamente mi è piaciuto da morire, e spero di avere nuovamente l'occasione di ammirare altre messe in scena di opere, da parte di questa compagnia.
Per ulteriori informazioni : TEATRO COMUNALE DI FERRARA

giovedì 16 dicembre 2010

Let it Now....Let it Now...Let it Now....

E come dicono Dean Martin e Frank Sinatra....Let it Now....Let it Now...Let it Now!
La neve è arrivata anche a Ferrara, come un pò in tutta l'Italia, dopotutto siamo in dicembre e che Natale sarebbe senza un pò di neve?

sabato 11 dicembre 2010

A Teatro per...L'Otello...

"Tutto il mondo è teatro,
e tutti gli uomini e le donne semplicemente attori,
hanno le loro uscite e le loro entrate,
e una persona, nella sua vita, rappresenta parecchie parti"
Come vi piace, Atto II, Scena 7, 139–42.



Il fascino che suscita Shakespeare è indescrivibile, dalle commedie non drammatiche come  Sogno di una notte di mezza estate,  il Mercante di Venezia, Come vi piace....ai drammi come  Romeo&Giulietta, Macbeth, Giulio Cesare e l'Otello, quest'ultimo ho avuto il piacere di vederlo proprio ieri sera al Teatro.

Non voglio fare nessun tipo di riassunto, ma voglio descrivere un pò le emozioni che hano suscitato in me gli attori, bravissimi, che si sono articolati sul palco degnamente.
Pochi i personaggi che si confrontano tra di loro.
Il palco era vuoto, vuota la scena, due elementi scenografici che tra i vari atti si modificavano, due pareti mobili, e così il palco a sua volta diventava Venezia, una stanza da letto, una strada, un fiume, Cipro...


L'Otello si svolge a Cipro, un luogo limitato geograficamente e mentalmente, il luogo dell'ossessione, il luogo della Gelosia...sentimento che anima tutto il dramma in questione.
Il primo personaggio Iago, interprestato dal regista e attore Arturo Cirillo, mi ha catturata sin da subito con la sua verve e dialettica, con la presenza scenica e con la maestria con cui interpretava il suo personaggio.
Otello( Danilo Nigrelli) , passionale e forte per l' amore verso Desdemona (Monica Piseddu), provava per lui ma allo stesso tempo debole e insicuro per le insinuazioni fatte da Iago sul possibile tradimento della sua amata. Desdemona che si destreggiava leggiadra su quel palco e carica di sentimento, con un viso meravigliosamente espressivo e un corpo quasi fragile, era lei l'anima femminile del dramma.
Proprio sull'inganno e come detto prima sulla Gelosia si svolge questo dramma, proposto in maniera molto forte e delicata, ma allo stesso tempo a momenti ironica e divertente.


Potrei dire che l'Otello oltre ad essre la tragedia della parola (cit.A. Cirillo) è anche il dramma del sentimento e della gelosia bramosa, della possessione e dell'inganno, un dramma della mente e di come questa può essere facilmente corrotta dal tarlo del dubbio.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI ECCO IL LINK DEL TEATRO
Teatro Comunale di Ferrara
 PS: Grazie a Mary per la compagnia! :-)

mercoledì 8 dicembre 2010

Buongiorno Luly...

Mirto, Marmellata, Miele, Carne, Salsiccia, Prosciutto, Patate, Mandarini, Olive, Sottolii, Olio... Torta alla Ricotta...Tutto BIO...Made in Sardegna...SI MI è ARRIVATO IL PACCO....Grazie MAMMA!!!!!



Stamattina mi sono svegliata non in formissima...ma non poteva essere che essere una splendida giornata!
Ogni tanto mia mamma ha la brillante idea di confezionarmi dei mega pacchi con delizie made in sardinia che io ovviamente aspetto con ansia...
Questa volta però, invece del corriere delle poste è arrivato direttamente mio fratello, che in vista di una settimana di vacanza in quel di Bologna, destinazione Motorshow...ha fatto un saltino a casa mia per portarmi il tutto questo ben di dio...


EVVIVAAA!!!

Trekking in Val di Fassa