giovedì 30 dicembre 2010

Bye Bye 2010


Un altro anno è passato....
un anno ricco di eventi, ormai il tempo passa e mi rendo conto che passa per me e per tutte le persone che mi stanno accanto....
Ci sarebbero tantissimi buoni propositi per il nuovo Anno, desideri e aspirazioni ....ma io li lascio tutti al significato di una poesia a me cara, che potrebbe rappresentare il giusto modo per iniziare un nuovo anno, con la speranza che sia sempre meglio dell'anno appena trascorso, perchè bisogna sempre pretendere di più dalla vita e aspirare sempre al meglio.

LENTAMENTE MUORE


"Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga
maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità."

Pablo Neruda

BUON ANNO!!!!!!!

Luly

giovedì 16 dicembre 2010

Let it Now....Let it Now...Let it Now....

E come dicono Dean Martin e Frank Sinatra....Let it Now....Let it Now...Let it Now!
La neve è arrivata anche a Ferrara, come un pò in tutta l'Italia, dopotutto siamo in dicembre e che Natale sarebbe senza un pò di neve?

sabato 11 dicembre 2010

A Teatro per...L'Otello...

"Tutto il mondo è teatro,
e tutti gli uomini e le donne semplicemente attori,
hanno le loro uscite e le loro entrate,
e una persona, nella sua vita, rappresenta parecchie parti"
Come vi piace, Atto II, Scena 7, 139–42.



Il fascino che suscita Shakespeare è indescrivibile, dalle commedie non drammatiche come  Sogno di una notte di mezza estate,  il Mercante di Venezia, Come vi piace....ai drammi come  Romeo&Giulietta, Macbeth, Giulio Cesare e l'Otello, quest'ultimo ho avuto il piacere di vederlo proprio ieri sera al Teatro.

Non voglio fare nessun tipo di riassunto, ma voglio descrivere un pò le emozioni che hano suscitato in me gli attori, bravissimi, che si sono articolati sul palco degnamente.
Pochi i personaggi che si confrontano tra di loro.
Il palco era vuoto, vuota la scena, due elementi scenografici che tra i vari atti si modificavano, due pareti mobili, e così il palco a sua volta diventava Venezia, una stanza da letto, una strada, un fiume, Cipro...


L'Otello si svolge a Cipro, un luogo limitato geograficamente e mentalmente, il luogo dell'ossessione, il luogo della Gelosia...sentimento che anima tutto il dramma in questione.
Il primo personaggio Iago, interprestato dal regista e attore Arturo Cirillo, mi ha catturata sin da subito con la sua verve e dialettica, con la presenza scenica e con la maestria con cui interpretava il suo personaggio.
Otello( Danilo Nigrelli) , passionale e forte per l' amore verso Desdemona (Monica Piseddu), provava per lui ma allo stesso tempo debole e insicuro per le insinuazioni fatte da Iago sul possibile tradimento della sua amata. Desdemona che si destreggiava leggiadra su quel palco e carica di sentimento, con un viso meravigliosamente espressivo e un corpo quasi fragile, era lei l'anima femminile del dramma.
Proprio sull'inganno e come detto prima sulla Gelosia si svolge questo dramma, proposto in maniera molto forte e delicata, ma allo stesso tempo a momenti ironica e divertente.


Potrei dire che l'Otello oltre ad essre la tragedia della parola (cit.A. Cirillo) è anche il dramma del sentimento e della gelosia bramosa, della possessione e dell'inganno, un dramma della mente e di come questa può essere facilmente corrotta dal tarlo del dubbio.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI ECCO IL LINK DEL TEATRO
Teatro Comunale di Ferrara
 PS: Grazie a Mary per la compagnia! :-)

mercoledì 8 dicembre 2010

Buongiorno Luly...

Mirto, Marmellata, Miele, Carne, Salsiccia, Prosciutto, Patate, Mandarini, Olive, Sottolii, Olio... Torta alla Ricotta...Tutto BIO...Made in Sardegna...SI MI è ARRIVATO IL PACCO....Grazie MAMMA!!!!!



Stamattina mi sono svegliata non in formissima...ma non poteva essere che essere una splendida giornata!
Ogni tanto mia mamma ha la brillante idea di confezionarmi dei mega pacchi con delizie made in sardinia che io ovviamente aspetto con ansia...
Questa volta però, invece del corriere delle poste è arrivato direttamente mio fratello, che in vista di una settimana di vacanza in quel di Bologna, destinazione Motorshow...ha fatto un saltino a casa mia per portarmi il tutto questo ben di dio...


EVVIVAAA!!!

mercoledì 17 novembre 2010

Pensieri e Parole

Spesso gironzolo qua e là sui blog, in primis perchè ho una spiccata curiosità nel sapere quello che pensano persone che non conosco e quindi leggere le varie esperienze di vita completamente diverse dalle mie. Come seconda cosa, leggo oppure sto qui al pc in quanto in tv...non c è più ormai niente che mi possa interessare a tal punto da non dedicarmi ad altro.
A questo punto mi rendo conto che forse, la compagnia di un buon libro e le sensazioni che ti fa vivere, con la mente che viaggia tra le pagine, alla sera dopo una giornata di lavoro...è l unica compagnia che mi fa chiudere gli occhi felice...

domenica 22 agosto 2010

Mi presento

Mi chiamo Luisa, vivo a Ferrara, i miei 18 anni e quindi la mia giovinezza l ho passata in un paesino stupendo della Sardegna che si chiama Villlanova Monteleone...
per studio poi mi sono spostata qui a Ferrara, città che adoro con i suoi pro e i contro...
il perchè di un blog...
per la strana e irrefrenabile voglia di condividere con qualcuno i miei pensieri e conoscere le opinioni di persone che come me vivono in questo strano mondo!